Domande frequenti

Sono stata già operata di colecistectomia in laparoscopia 5 anni fa. Mi è stata riscontrata una cisti all’ovaio, pensa che possa fare l’operazione in laparoscopia?

Certamente , non vi è alcuna controindicazione ad eseguire una seconda procedura laparoscopica; al contrario il chirurgo dovrebbe trovare un minor numero di aderenze.

Mio figlio di 6 anni soffre di ricorrenti dolori addominali. E’ stata proposta una laparoscopia diagnostica. Non sarà troppo piccolo?

Assolutamente no. L’impiego della laparoscopia in età pediatrica è previsto e corretto a condizione che la struttura presenti un’adeguata attrezzatura e che il chirurgo abbia una adeguata preparazione in materia.

Sono stato operato due volte di ernia inguinale , e la seconda volta mi hanno messo la retina. L’ernia è tornata di nuovo. Cosa consiglia, intervento in laparoscopia o di nuovo sulla stessa cicatrice.

Nel suo caso l’indicazione chirurgica è assolutamente laparoscopica, come espresso dalle linee guida internazionali. Infatti l’intervento laparoscopico prevede l’accesso alla regione per una via differente priva di tessuto cicatriziale, e quindi permette di rispettare i vasi che vanno al testicolo ed il dotto deferente. Inoltre lo spazio di lavoro più ampio consente di impiantare una rete di maggiori dimensioni, con maggior possibilità di successo. Ricordi però che l’intervento laparoscopico prevede il ricorso all’anestesia generale e deve essere effettuato da un chirurgo con buona esperienza laparoscopica.

Mia moglie in seguito ad un incidente stradale con una forte contusione della milza ha sviluppato una cisti della milza di 20 cm. Si può operare in laparoscopia anche se è così grande?

Si, senz’altro. Le cisti spleniche costituiscono una indicazione ideale alla laparoscopia. Le dimensioni non sono un problema perché la milza , una volta staccata dalle sue connessioni vascolari, viene introdotta in un sacchetto, sminuzzata e poi estratta.

Soffro di dolore nella parte inferiore dell’addome, ho 26 anni. A 18 anni mi hanno tolto l’appendice ma i dolori, che già avevo, sono continuati. Ora mi hanno proposto la laparoscopia. Cosa devo fare?

Se gli esami radiologici ecografia, tac e/o rm non hanno dimostrato nessuna patologia è sicuramente indicata una laparoscopia. Questa procedura, che nel suo caso può essere eseguita anche solo con una piccola incisione nell’ombelico, permette di diagnosticare, ed allo stesso tempo curare, molte patologie. Le più frequenti sono: sindromi aderenziali, endometriosi, infezioni croniche delle tube, cisti ovariche o degli annessi…

Nel caso di un’ernia iatale da scivolamento di più di 10 cm , che causa problemi al respiro e al cuore, mi hanno detto che non può essere operata in laparoscopia perché troppo grande. E’ vero?

Assolutamente inesatto. Il trattamento chirurgico delle ernie iatali è sempre possibile in laparoscopia, tranne nei casi in cui vi siano controindicazioni di tipo generale (cardiache o respiratorie gravi).

A mio padre è stato diagnosticato un tumore maligno di 5 cm al rene destro e gli hanno proposto l’intervento laparoscopico. Prende un anticoagulante perché soffre di fibrillazioni. Si può operare?

Le dimensioni della neoplasia non sono una controindicazione. Se assume farmaci anticoagulanti dovrà, assieme al suo cardiologo, sostituirli con una eparina a basso peso molecolare.

Soffro di reflusso esofageo. Cosa devo aspettarmi dall’intervento?

La fine degli episodi di reflusso se le indicazioni all’intervento sono corrette e sono stati fatti i giusti esami nel preoperatorio ed ovviamente se l’intervento è stato ben condotto.

….E quali sono le giuste indicazioni?....

il reflusso deve essere frequente , con episodi giornalieri e la necessità di assumere farmaci quotidianamente . E’ una indicazione anche quella di avere disturbi extradigestivi , primo fra tutti la tosse continua od episodi di asma , bronchiti ricorrenti , sinusiti ricorrenti. Queste indicazioni poste su base clinica vanno comunque confermate da un’opportuna serie di esami diagnostici.

Sono stata operata due anni fa di cisti ovarica sinistra con intervento tradizionale. Ora ho eseguito una ecografia che ha mostrato una ciste all’ovaio dall’altro lato. Che esami devo fare per sapere se la cisti è da tpgliere o no. La posso operare in laparoscopia?

L’indicazione all’asportazione di una cisti ovarica è data dalle dimensioni e da alcune caratteristiche (tipo di liquido, presenza di setti, tipo di parete), che è possibile vedere bene con una risonanza magnetica. In ogni caso può essere operata in laparoscopia.

L’aportazione di un tumore renale richiede anche l’asportazione di tutto il rene? Sono una donna di 40 anni e non voglio rischiare la dialisi.

No, le linee guida internazionali prevedono che i tumori di dimensioni contenute possano essere asportati risparmiando il rene. Solo quelli più grandi richiedono il savrificio dell’organo, come anche quelli che interessino i vasi del rene stesso. In ogni caso, se il rene controlaterale è sano, la dialisi è un evento remoto

E’ vero che è possibile asportare la colecisti senza che rimangano cicatrici passando solo dalla vagina?

Sì, si chiama tecnica notes (natural orifice endoscopic surgery). E’ una tecnica pocopreticata, in quanto è necessario comunque eseguire una ferita nella parte profonda della vagina.Esistono però altre tecniche per rendere invisibili le cicatrici. Può saperne di più leggendo l’articolo del sito http://www.chirurgia-laparoscopica.com/scarless/